CALENDARIO

Seleziona l’Icona
VISUALIZZA CALENDARIO COMPLETO

VERDI, LA TRAVIATA



Venezia: Teatro La Fenice

Direttore: Nello Santi

Regia: Robert Carsen

Scene e Costumi: Patrick Kinmonth

coreografia: Philippe Giradeau

Durata: 2h55'
prima parte: 0h35'
intervallo: 0h20'
seconda parte: 1h5'
intervallo: 0h20'
terza parte: 0h35'

Date e orari

Giorno

Data

Ora

Descrizione

Vendita

ven

08/04/2016

19:00

---

Non disponibile

sab

09/04/2016

19:00

---

Non disponibile

dom

10/04/2016

15:30

---

Non disponibile

mar

12/04/2016

19:00

---

Non disponibile

dom

17/04/2016

15:30

---

Non disponibile

ven

22/04/2016

19:00

* Opera con Cena buffet

Non disponibile

dom

24/04/2016

19:00

* Opera con Cena buffet

Non disponibile

cast

Violetta Valéry
Francesca Dotto (8,10,12,17,22,24/4)
Jessica Nuccio (9/4)

Alfredo Germont
Ismael Jordi (8, 10/4)
Leonardo Cortellazzi (9,12,17,22,24/4)

Giorgio Germont

Luca Grassi (8,10,12,17,22,24/4)
Elia Fabbian (9/4)

Flora Bervoix Elisabetta Martorana
Annina Sabrina Vianello
Gastone Iorio Zennaro

Il barone Douphol

William Corrò (8,9,10,12,17/4)
Armando Gabba (22,24/4)

il marchese d’Obigny Matteo Ferrara

direttore Nello Santi
regia Robert Carsen
scene e costumi Patrick Kinmonth
coreografia Philippe Giradeau

Orchestra e Coro del Teatro La Fenice
Maestro del Coro Claudio Marino Moretti

allestimento Fondazione Teatro La Fenice

con sopratitoli in italiano e inglese

Terza e ultima opera di quella che viene definita la "trilogia popolare", nella quale, come nelle altre, la figura della protagonista domina su tutte.
Dall’inizio degli anni Cinquanta Verdi cerca una cantante adatta ad un ruolo difficile e comunica a Carlo Marzari, direttore del Teatro la Fenice di Venezia, di aver bisogno di una "donna di prima forza". Il soggetto che esigeva una cantante così speciale era stato tratto da Verdi da un dramma molto discusso di Alexandre Dumas figlio. La dame aux camélias è la storia di un personaggio realmente esistito, Alphonsine Duplessis giovane cortigiana che si era data al vizio nella Parigi degli anni Quaranta e che era entrata anche nella vita di Dumas da lui trasformata nel dramma in Marguerite Gautier.
Verdi assiste a una rappresentazione teatrale del dramma a Parigi nel 1851.Già nel 1852 il libretto di Francesco Maria Piave è pronto col titolo di La traviata, ma la censura ne impone il cambiamento in Amore e morte e un’ambientazione non contemporanea ma spostata indietro di almeno un secolo. Il 6 marzo del 1853 sul palcoscenico del Teatro La Fenice l’opera riscuote un clamoroso insuccesso da attribuire a numerosi fattori: i cantanti sono inadatti alle parti, compresa la protagonista che non era certo una "donna di prima forza", l’ambientazione contemporanea voluta da Verdi a tutti i costi ma non apprezzata dal pubblico, l’audacia del soggetto e la novità della partitura.
Solo un anno dopo però, presentata al Teatro San Benedetto, sempre a Venezia, l’opera è un successo, grazie al cast di cantanti e all’ambientazione settecentesca che assecondava i gusti del pubblico del tempo.