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GIUSEPPE VERDI, UN BALLO IN MASCHERA



Venezia: Teatro La Fenice

Direttore: Myung-Whun Chung

Regia: Gianmaria Aliverta

Scene: Massimo Checchetto

Costumi: Carlos Tieppo

Luci: Fabio Barettin

Movimenti coreografici: Barbara Pessina

durata complessiva: 3h20'
Atto 1: 1h0'
intervallo: 0h25'
Atto 2: 0h30'
intervallo: 0h25'
Atto 3: 1h0'

Date e orari

Giorno

Data

Ora

Descrizione

Vendita

ven

24/11/2017

19:00

Turno A

Non disponibile

dom

26/11/2017

15:30

Turno B

Acquista online

mer

29/11/2017

19:00

Turno D

Acquista online

ven

01/12/2017

19:00

Turno E

Acquista online

dom

03/12/2017

15:30

Turno C

Acquista online

cast

Riccardo Francesco Meli
Amelia Kristin Lewis
Renato Vladimir Stoyanov
Oscar Serena Gamberoni
Silvano, un marinaio William Corrò
Ulrica, indovina Silvia Beltrami
Samuel Simon Lim
Tom Mattia Denti
Un giudice Emanuele Giannino

Un servo d’Amelia
Roberto Menegazzo (24, 29/11 - 3/12)
Dionigi D’Ostuni (26/11 - 1712)


Direttore Myung-Whun Chung
Regia Gianmaria Aliverta
Scene Massimo Checchetto
Costumi Carlos Tieppo
Luci Fabio Barettin
Movimenti coreografici Barbara Pessina

Orchestra e Coro del Teatro La Fenice
maestro del Coro Claudio Marino Moretti

Coro di voci bianche
maestro del Coro Diana D’Alessio

nuovo allestimento Fondazione Teatro La Fenice
sopratitoli in italiano e in inglese

la serata inaugurale del 24 novembre verrà trasmessa in diretta da Radio Rai3 a partire dalle 19:00






Un ballo in maschera è un’opera in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Antonio Somma (Udine, 1809 — Venezia, 1864), a sua volta tratto da libretto di Eugène Scribe Gustave III, ou Le Bal masqué, per Daniel Auber. Avvocato, poeta, librettista, sovrintendente del Teatro Grande di Trieste, patriota e irredentista, il Somma rifiutò di associare il suo nome al libretto dell’opera a causa dei cambi di scenari e di personaggi che furono imposti dalla censura borbonica. L’opera, originariamente concepita per il Teatro San Carlo di Napoli, doveva intitolarsi Una vendetta in domino , l’azione doveva svolgersi in Svezia e doveva concludersi addirittura con la morte del re. Ma fu giudicata un po’ troppo ardita in pieno clima risorgimentale. Così l’azione fu spostata in America e la figura del re fu mutata in quella di Governatore. In questa forma andò in scena per la prima il 17 febbraio 1859 al Teatro Apollo di Roma