CALENDARIO

Seleziona l’Icona
VISUALIZZA CALENDARIO COMPLETO

GIORGIO BATTISTELLI, RICHARD III



Venezia: Teatro La Fenice

Direttore: Tito Ceccherini

Regia: Robert Carsen

Scene e Costumi: Radu and Miruna Boruzescu

durata complessiva: 2h30'

Date e orari

Giorno

Data

Ora

Descrizione

Vendita

ven

29/06/2018

19:00

Turno A

Acquista online

dom

01/07/2018

15:30

Turno B

Acquista online

mar

03/07/2018

19:00

Turno D

Acquista online

gio

05/07/2018

19:00

Turno E

Acquista online

sab

07/07/2018

15:30

Turno C

Acquista online

cast

Richard III Gidon Saks
Duchess of York Sara Fulgoni
Clarence e Tyrrel Christopher Lemmings
Lady Anne Annalena Perrson
Buckingham Urban Malmberg
Edward IV Philip Sheffield
I assassin/Archibishop Matteo Ferrara

Direttore Tito Ceccherini
Regia Robert Carsen
Scene e Costumi Radu & Miruna Boruzescu

Orchestra e Coro del Teatro La Fenice
maestro del Coro Claudio Marino Moretti

prima rappresentazione italiana
allestimento Fondazione Teatro La Fenice

sopratitoli in italiano e in inglese







Un’opera interamente cucita intorno a Riccardo III, grande protagonista della storia inglese nel bene e nel male. Affetto da deformità fisiche e psicologiche, assetato di potere al punto da annientare la sua stessa famiglia, nella partitura di Battistelli assume caratteristiche drammatiche e ironiche, seducendo vittime e spettatori con il carisma istrionico di un leader diabolico e tuttavia fragilissimo. Da un punto di vista musicale, Riccardo è capace di tutto: dialoga con tutti i personaggi e con l’orchestra dando sfoggio di una personalità multipla, imprevedibile, capricciosa, insicura e spietatamente crudele. Un ruolo da sovrano assoluto della voce, capace di compendiare un forte impatto interpretativo con un notevole virtuosismo vocale. Il libretto ripercorre la tragedia shakesperiana alternando un’articolazione drammaturgica scandita da imponenti quadri di guerra e di preghiera, con il coro impegnato in ruoli diversi, talvolta partecipe dell’azione in intensi primi piano, a tratti invece estraniandosi nello spazio riservato al controcanto di chi, come in una tragedia greca, commenta fuori dallo spazio scenico la vicenda.