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LA FENICE CONTEMPORANEA

Consulta internazionale permanente dei compositori di musica contemporanea

La diffusione del repertorio contemporaneo e la valorizzazione della musica d’oggi rientrano tra gli obiettivi propri delle Fondazioni lirico-sinfoniche italiane, e in questo La Fenice si è storicamente distinta come una delle realtà produttive più sensibili.

Al consolidamento del repertorio tradizionale La Fenice affianca un’assidua ricerca sulla contemporaneità attraverso eventi e progetti volti ad avvicinare il pubblico ai nuovi linguaggi musicali e a far dialogare la grande tradizione del repertorio classico con la musica del presente.

La MARATONA CONTEMPORANEA, infatti, segue quest’ambiziosa prospettiva. Si tratta di una non-stop di quaranta prime esecuzioni assolute di brani appositamente commissionati da La Fenice. Alla Maratona, interpretata dall’Ex Novo Ensemble con il coordinamento artistico di Claudio Ambrosini, si affiancano anche tavole rotonde e seminari tra i compositori partecipanti.

L’iniziativa, volta a fornire una sorta di ‘istantanea’ del panorama creativo della musica d’oggi, è stata dedicata nel 2013 a Bruno Maderna nei quarant’anni della scomparsa (Maratona per Bruno, 6 luglio 2013), nel 2014 a Luigi Nono nel novantesimo della nascita (Maratona contemporanea, 11 luglio 2014, con quarantatré prime assolute di compositori italiani e francesi), nel 2015 il dialogo tra Cristianesimo e Islam – la rassegna ha presentato composizioni di autori italiani, arabi e israeliani. Mentre nel 2016 i compositori omaggiati con dieci prime assolute e cinque prime italiane sono stati due: Morton Feldman, nato nel 1926, e Niccolò Castiglioni, morto prematuramente nel 1996. Nel 2017 – con un tema ancora in via di definizione – la Maratona contemporanea giungerà alla sua QUINTA EDIZIONE

MARATONA CONTEMPORANEA - edizione 2016
 
MARATONA CONTEMPORANEA - edizione 2015
 
MARATONA CONTEMPORANEA - edizione 2014
 




IL PROGETTO «NUOVA MUSICA ALLA FENICE»

L’ampliamento, la valorizzazione e la diffusione della musica d’oggi rientrano negli obiettivi propri delle fondazioni lirico-sinfoniche italiane, e in questo La Fenice si è storicamente distinta come una della realtà produttive più sensibili. L’iniziativa Nuova musica alla Fenice avviata nella stagione 2011-2012 grazie al sostegno della Fondazione Amici della Fenice, costituisce uno dei principali strumenti con i quali La Fenice si propone di stimolare e supportare la creatività dei giovani compositori fornendo loro nuove e interessanti opportunità produttive. Il progetto prevede, infatti, la commissione annuale di tre partiture sinfoniche originali da eseguirsi in prima assoluta nell’ambito della stagione sinfonica come parte integrante del programma di alcuni dei concerti. Composti secondo precise esigenze di organico orchestrale, i nuovi lavori consentono di integrare l’esperienza della Fondazione e del suo complesso orchestrale con la creatività dei giovani compositori, permettendo a questi di condurre il loro percorso di ricerca in un confronto effettivo con i luoghi deputati della musica, e alla Fondazione di ampliare e diversificare il suo repertorio. La Fondazione cura inoltre l’edizione dei lavori commissionati, creando così un nuovo repertorio musicale che rimarrà di sua proprietà.

«Ci muoviamo con l’intenzione di poter contare, all’interno di ogni inedita stagione sinfonica, su una o più prime assolute, ossia su brani di musica nuova commissionati ad alcuni compositori espressamente per il cartellone in corso. Per quel che concerne la musica contemporanea, ci si è indirizzati con passione verso questo tipo di repertorio soprattutto nell’ambito del teatro musicale: penso al Killer di parole di Claudio Ambrosini, a Intolleranza 1960 di Luigi Nono, o ancora alla Lou Salomé, che ha inaugurato la Stagione 2012/2013. Concentrandomi sul versante della musica sinfonica, il nostro Teatro ha voluto che all’interno delle stagioni concertistiche venissero proposti alcuni brani di giovani compositori, non ancora arrivati alla grande ribalta, traguardo che si raggiunge solitamente anche grazie al fatto di avere alle spalle un editore di buon calibro che si occupi degli aspetti legati alla promozione».
Fortunato Ortombina, Direttore artistico


Le COMMISSIONI in PRIMA ASSOLUTA nelle nostre STAGIONI SINFONICHE

Silvia Colasanti - "Ciò che resta"
Carmine-Emanuele Cella - "Random Forest"
Hannes Kerschbaumer - "Minu"
Federico Gon - "AbendMusik"Orazio Sciorino - "Veglia - Cima Quattro, il 23 dicembre 1915
Daniela Terranova - "Haiku"
Zeno Baldi - "Lo sciame all’interno"
Federico Gardella - "Metrica dell’istante"
Mauro Lanza - "Anatra digeritrice"
Vittorio Montalti - "Unnamed Machineries"
Luigi Sammarchi - "E si com’io bevesse al fondo Lethe..."
Stefano Alessandretti - "Pantomima"
Federico Costanza - "Il canto di un mangiasuono"
Edoardo Micheli - "Neve"
Giovanni Mancuso - "War ein großes Genie… nell’orecchio di Gottfried Heinrich Bach"
Filippo Perocco - "Vestita di sole, segno grande nel cielo"
Paolo Marzocchi - "I quattro elementi"

Flavio Colusso - "Pauer natus"
Filippo Perocco - "Ritrovamento di un grave"






























SPAZIO ALLA CONTEMPORANEA anche nella Stagione LIRICA

Claudio Ambrosini - "Il killer di parole"
Luca Mosca - "Il signor Goldoni"
Giuseppe Sinopoli - "Lou Salomé"
Luigi Nono - "Intolleranza 1960"
Giorgio Battistelli - "Il medico dei pazzi"
Filippo Perocco - "Aquagranda"

DITTICO: Luciano Chailly + Vittorio Rieti - L’aumento + Barabau, Suite dal balletto