Carmen: ironia della sorte, questo stereotipo della donna spagnola fu creato da due francesi, Prosper Mérimée e Georges Bizet. Nel 1867 Bizet scriveva a un amico: «la mia natura sensuale si lascia avvincere da una musica insieme facile, pigra, amorosa, lasciva e appassionata. Sono tedesco di convinzione, di cuore e d’anima, ma talora mi svio nei bassifondi artistici». Nella Carmen la dialettica di attrazione/repulsione del sedicente ‘tedesco’ per i luoghi del gusto facile contrassegna gli spunti di musica militare e le scene di festa all’aperto. Con essi Bizet mirava forse a sedurre il pubblico socialmente misto dell’Opéra-Comique facendogli digerire l’immoralità percepita della trama e il virtuosismo contrappuntistico del quintetto «Nous avons en tête une affaire».
Orchestra e Coro del Teatro La Fenice
direttore John Axelrod
regia Romain Gilbert
scene Antoine Fontaine
costumi Christian Lacroix
luci Hervé Gary
coreografia Vincent Chaillet
allestimento Opéra Royal – Château de Versailles
Opéra Orchestre Normandie Rouen
Bru Zane France
Palazzetto Bru Zane
foto © Marion Kerno
Carmen
Anna Goryachova
Laura Verrecchia
Don Josè
Angelo Villari
Amadi Lagha
Micaela
Ruth Iniesta
Natalia Tanasi
Mercédès Alessandra Della Croce
Escamillo
Devid Cecconi
Peter Martinčič
Le Dancaire William Allione
Le Remendado Andrea Schifaudo
Zuniga Tiziano Rosati
Moralès Paolo Ingrasciotta
I ruoli mancanti sono in corso di definizione e saranno pubblicati a breve