Il Coro e L'Orchestra - Teatro La Fenice

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Il Coro e l'Orchestra del Teatro La Fenice

Due nobili volti della musica senza i quali il Teatro non esisterebbe

L’Orchestra e il Coro

due nobili volti della musica senza i quali il Teatro non esisterebbe

La storia del Coro e dell’Orchestra del Teatro La Fenice è legata a quella del teatro stesso, centro produttivo di fondamentale importanza che nel corso dell’Ottocento ha presentato prime assolute di opere fondamentali nella storia del melodramma (Semiramide, I Capuleti e i Montecchi, Rigoletto, La traviata).

 

Maestri

MAESTRO DEL CORO

Claudio Marino Moretti

ALTRO MAESTRO DEL CORO

Roberto Brandolisio

IL CORO

  • Nicoletta Andeliero
  • Cristina Baston
  • Lorena Belli
  • Anna Maria Braconi
  • Lucia Braga
  • Brunella Carrari
  • Caterina Casale
  • Emanuela Conti
  • Chiara Dal Bo’
  • Milena Ermacora
  • Alessandra Giudici
  • Susanna Grossi
  • Anna Malvasio
  • Loriana Marin
  • Sabrina Mazzamuto
  • Antonella Meridda
  • Alessia Pavan
  • Lucia Raicevich
  • Andrea Lia Rigotti
  • Ester Salaro
  • Elisa Savino
  • Valeria Arrivo
  • Mariateresa Bonera
  • Rita Celanzi
  • Marta Codognola
  • Mariaelena Fincato
  • Simona Forni
  • Alessia Franco
  • Eleonora Marzaro
  • Gabriella Pellos
  • Francesca Poropat
  • Orietta Posocco
  • Nausica Rossi
  • Paola Rossi
  • Alessandra Vavasori
  • Domenico Altobelli
  • Cosimo D’Adamo
  • Angel Miguel Dandaza
  • Salvatore De Benedetto
  • Giovanni Deriu
  • Dionigi D’Ostuni
  • Safa Korkmaz
  • Enrico Masiero
  • Eugenio Masino
  • Carlo Mattiazzo
  • Stefano Meggiolaro
  • Roberto Menegazzo
  • Ciro Passilongo
  • Marco Rumori
  • Bo Schunnesson
  • Salvatore Scribano
  • Massimo Squizzato
  • Paolo Ventura
  • Bernardino Zanetti
  • Giuseppe Accolla
  • Carlo Agostini
  • Giampaolo Baldin
  • Enzo Borghetti
  • Antonio Casagrande
  • Antonio Simone Dovigo
  • Emiliano Esposito
  • Salvatore Giacalone
  • Umberto Imbrenda
  • Massimiliano Liva
  • Luca Ludovici
  • Gionata Marton
  • Nicola Nalesso
  • Emanuele Pedrini
  • Mauro Rui
  • Roberto Spano’
  • Franco Zanette

Il Coro del Teatro La Fenice è una formazione stabile i cui componenti sono selezionati con concorsi internazionali. All’impegno nella programmazione operistica del Teatro esso ha affiancato una crescente presenza nel repertorio sacro, sinfonico e cameristico. Oggi costituisce un punto fermo anche nella programmazione sinfonica della Fenice e svolge attività concertistica in Italia e all’estero sia con l’Orchestra della Fenice che in formazioni autonome o con altri complessi orchestrali. Nell’ultimo dopoguerra ne hanno curato la quotidiana preparazione Sante Zanon, Corrado Mirandola, Ferruccio Lozer, Giovanni Andreoli, Guillaume Tourniaire, Piero Monti, Emanuela Di Pietro attualmente Claudio Marino Moretti. Tra i direttori con i quali il Coro ha collaborato si annoverano Abbado, Ahronovitch, Chung, Clemencic, Dantone, Ferro, Gardiner, Gavazzeni, Inbal, Maazel, Marriner, Muti, Prêtre, Santi, Sinopoli, Tate, Temirkanov, Thielemann. Il repertorio spazia dal XVI al XXI secolo. Fra le incisioni discografiche ricordiamo Il barbiere di Siviglia con Claudio Abbado e Thaïs di Massenet con Marcello Viotti. Fra i più significativi impegni recenti, l’Oratorio di Natale e la Messa in si minore di Bach con Riccardo Chailly e Stefano Montanari, il War Requiem di Britten con Bruno Bartoletti, la Messa da Requiem di Verdi con Myung-Whun Chung, le prime esecuzioni assolute del Requiem di Bruno Maderna, del Killer di parole di Claudio Ambrosini con Andrea Molino e di Aquagranda di Filippo Perocco, Intolleranza 1960 di Luigi Nono e Lou Salomé di Giuseppe Sinopoli con Lothar Zagrosek e due concerti monografici dedicati ad Arvo Pärt e a Ives, Cage e Feldman con Claudio Marino Moretti.

Membri dell'orchestra

L’ORCHESTRA:

  • Roberto Baraldi (violino di spalla)
  • Fulvio Furlanut (concertino)
  • Nicholas Myall (concertino)
  • Simona Cappabianca
  • Mauro Chirico
  • Andrea Crosara
  • Roberto Dall’Igna
  • Elisabetta Merlo
  • Sara Michieletto
  • Margherita Miramonti
  • Martina Molin
  • Annamaria Pellegrino
  • Xhoan Shkreli
  • Anna Tositti
  • Anna Trentin
  • Maria Grazia Zohar
  • Alessandro Cappelletto (I)
  • Gianaldo Tatone (I)
  • Samuel Angeletti Ciaramicoli (II)
  • Nicola Fregonese (II)
  • Federica Barbali
  • Alessio Dei Rossi
  • Maurizio Fagotto
  • Emanuele Fraschini
  • Davide Gibellato
  • Maddalena Main
  • Luca Minardi
  • Chiaki Kanda
  • Elizaveta Rotari
  • Livio Salvatore Troiano
  • Petr Pavlov (I)
  • Alfredo Zamarra (I)
  • Antonio Bernardi (II)
  • nnp* (II)
  • Maria Cristina Arlotti
  • Elena Battistella
  • Margherita Fanton
  • Valentina Giovannoli
  • Anna Mencarelli
  • Stefano Pio
  • Davide Toso
  • Luca Magariello (I)
  • Alessandro Zanardi (I)
  • Nicola Boscaro (II)
  • Marco Trentin (II)
  • Enrico Graziani
  • Paolo Mencarelli
  • Filippo Negri
  • Antonino Puliafito
  • Matteo Liuzzi (I)
  • Stefano Pratissoli (I)
  • Massimo Frison (II)
  • Walter Garosi (II)
  • Ennio Dalla Ricca
  • Marco Petruzzi
  • Denis Pozzan
  • Franco Massaglia
  • Andrea Romani (I)
  • Luca Clementi
  • Fabrizio Mazzacua
  • Rossana Calvi (I)
  • Marco Gironi (I)
  • Angela Cavallo
  • Valter De Franceschi
  • Vincenzo Paci (I)
  • Simone Simonelli (I)
  • Federico Ranzato
  • Claudio Tassinari
  • Roberto Giaccaglia (I)
  • Marco Giani (I)
  • Riccardo Papa
  • Fabio Grandesso
  • Konstantin Becker (I)
  • Andrea Corsini (I)
  • Loris Antiga
  • Adelia Colombo
  • Stefano Fabris
  • Vincenzo Musone
  • Piergiuseppe Doldi (I)
  • Guido Guidarelli (I)
  • Eleonora Zanella
  • Giuseppe Mendola (I)
  • Domenico Zicari (I)
  • Federico Garato
  • Athos Castellan
  • Claudio Magnanini
  • Alberto Azzolini
  • Dimitri Fiorin (I)
  • Barbara Tomasin (I)
  • Paolo Bertoldo
  • Claudio Cavallini
  • Diego Desole

Nella seconda parte del secolo scorso l’impegno dei complessi orchestrali si concentrò nell’internazionalizzazione del repertorio, ampliato anche sul fronte sinfonico-concertistico (con solisti quali Enrico Mainardi, Mstislav Rostropovič, Edwin Fischer, Aldo Ferraresi, Arthur Rubinstein). Nel corso dell’Otto e Novecento, sul podio dell’Orchestra si susseguirono celebri direttori e compositori: Lorenzo Perosi, Giuseppe Martucci, Arturo Toscanini, Antonio Guarnieri, Richard Strauss, Pietro Mascagni, Giorgio Ghedini, Ildebrando Pizzetti, Goffredo Petrassi, Alfredo Casella, Gian Francesco Malipiero, Willy Ferrero, Leopold Stokowski, Fritz Reiner, Vittorio Gui, Tullio Serafin, Giuseppe Del Campo, Nino Sanzogno, Ermanno Wolf-Ferrari, Carlo Zecchi, John Barbirolli, Herbert Albert, Franco Ferrara, Guido Cantelli, Thomas Schippers, Dimitri Mitropoulos. Nel 1938 il Teatro La Fenice divenne Ente Autonomo: anche l’Orchestra vide un riassetto e un rilancio, grazie pure all’attiva partecipazione al Festival di musica contemporanea della Biennale d’Arte. Negli anni Quaranta e Cinquanta sotto la guida di Scherchen, Bernstein, Celibidache (impegnato nell’integrale delle sinfonie beethoveniane), Konwitschny (nell’integrale del Ring wagneriano) e Stravinskij, la formazione veneziana diede vita a concerti di portata storica. Negli anni, si sono susseguiti sul podio veneziano i più celebri direttori d’orchestra, tra i quali ricordiamo ancora: Bruno Maderna, Herbert von Karajan, Karl Böhm, Claudio Abbado, Riccardo Muti, Georges Prêtre, Eliahu Inbal, Seiji Ozawa, Lorin Maazel, Riccardo Chailly, Myung-Whun Chung (protagonista della doppia inaugurazione della stagione 2012-2013 con Otello e Tristan und Isolde, della stagione 2014-2015 con Simon Boccanegra, della stagione 2017-2018 con Un ballo in maschera, della stagione 2018-2019 con Macbeth, della stagione 2019/ 2020 con Don Carlo). Notevole la proposta di opere contemporanee come The Rake’s Progress di Stravinskij e The Turn of the Screw di Britten negli anni Cinquanta (entrambe in prima rappresentazione assoluta), Aus Deutschland (in prima rappresentazione italiana) ed Entführung im Konzertsaal (in prima rappresentazione assoluta) di Mauricio Kagel, e in prima rappresentazione assoluta, Medea di Adriano Guarnieri (Premio Abbiati 2003), Signor Goldoni di Luca Mosca e Il killer di parole di Claudio Ambrosini (Premio Abbiati 2010). Da segnalare inoltre la prima esecuzione assoluta del ritrovato Requiem giovanile di Bruno Maderna e, nelle ultime stagioni, le riprese di Intolleranza 1960 di Luigi Nono e Lou Salomé di Giuseppe Sinopoli (quest’ultima in prima italiana). In ambito sinfonico l’Orchestra si è cimentata in vasti cicli, tra cui quelli dedicati a Berg, Mahler e Beethoven, sotto la direzione di maestri quali Sinopoli, Kakhidze, Masur, Barshai, Tate, Ahronovitch, Kitajenko, Inbal, Temirkanov. Formazione che si pone fra le più interessanti realtà del panorama italiano, l’Orchestra del Teatro La Fenice svolge regolarmente tournée in Italia e all’estero (di recente in Polonia, Francia, Danimarca, Giappone, Cina, Emirato di Abu Dhabi), riscuotendo calorosi consensi di pubblico e critica. Tra i direttori principali dell’Orchestra negli ultimi anni si sono alternati Eliahu Inbal (ricordiamo le sue integrali delle sinfonie di Beethoven e di Mahler), Vjekoslav Sutej, Isaac Karabtchevsky (che ha realizzato l’integrale delle sinfonie di Mahler), Diego Matheuz dal 2011 al 2014; tra i principali direttori ospiti ricordiamo Sir Jeffrey Tate. Dal 2002 al 2004 il direttore musicale è stato il compianto Marcello Viotti, che ha diretto l’Orchestra del Teatro La Fenice in opere quali Thaïs, Les Pêcheurs de perles, Le Roi de Lahore. Dal 2007 al 2009 gli è succeduto Eliahu Inbal, che ha diretto quattro importanti produzioni operistiche: Elektra, Boris Godunov, il dittico Von heute auf morgenPagliacci e Die tote Stadt. Tra le produzioni più recenti cui ha preso parte l’Orchestra del Teatro La Fenice si ricorda infine Aquagranda di Filippo Perocco, opera commissionata dalla Fenice per i cinquant’anni dell’alluvione di Venezia, vincitrice del Premio speciale Franco Abbiati 2017

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