Parsons Dance, la celebre compagnia itinerante americana – fondata nel 1985 da una figura di spicco della danza contemporanea internazionale: David Parsons – porta in scena cinque pezzi variamente datati. Recentemente presentata per la prima volta negli Stati Uniti (2026), la coreografia di David Parsons per Ludwig – basata sul secondo movimento della Sinfonia n. 9 di Ludwig van Beethoven – è un omaggio alla forza espressiva del sommo compositore: i ballerini, spesso vestiti con costumi dai colori accesi, come l’arancione, eseguono movimenti fluidi e carichi di energia, tra scivolate e corse gioiose, coniugando la classica precisione della scuola contemporanea a momenti di puro divertimento e teatralità. The Road è una celebre coreografia, creata nel 2021 da Parsons, come omaggio visivo ed emotivo al viaggio della vita, danzato sulle note di Cat Stevens: il flusso continuo dei ballerini sul palco – che procedono costantemente in un’unica direzione (da sinistra a destra) – trasmette la sensazione di un viaggio senza ritorno, metafora di ogni umano percorso esistenziale. Brothers del 1982 – storica coreografia realizzata da Pearson a quattro mani con Daniel Ezralow, su musica di Igor Stravinsky – è un potente e giocoso duetto per due danzatori, i cui movimenti frenetici alternano in modo fluido momenti di lotta e di abbraccio fraterno. L’ormai leggendaria Caught – coreografia del 1982, sulle musiche ipnotiche di Robert Fripp, osannata dalla critica – è un famoso assolo, creato da Parsons per se stesso, in cui la luce stroboscopia intermittente fissa, in una sequenza di fotogrammi, le aeree evoluzioni del solista. Infine Nascimento Novo – nato del 2006 dalla collaborazione tra David Parsons e il leggendario musicista Milton Nascimento – scandisce i ritmi esotici della solarità brasiliana, per evocare vitalistica sensualità e spirito di appartenenza ad un gruppo.