Il Concerto di Capodanno in Fenice sarà trasmesso da Rai Cultura in diretta televisiva su Rai1 - Teatro La Fenice

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Il Concerto di Capodanno in Fenice in diretta televisiva su Rai1

Daniel Harding dirige Orchestra e Coro del Teatro La Fenice – Solisti il soprano Federica Lombardi e il tenore Freddie De Tommaso

C’è grande attesa per il tradizionale appuntamento con il Concerto di Capodanno in Fenice, che anche quest’anno sarà trasmesso da Rai Cultura in diretta televisiva su Rai1. A dirigere la ventesima edizione del prestigioso evento sarà Daniel Harding, che guiderà l’Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice – quest’ultimo preparato da Alfonso Caiani – e due solisti d’eccezione, il soprano Federica Lombardi e il tenore Freddie De Tommaso. Il programma musicale si comporrà di due parti: una prima esclusivamente orchestrale con l’esecuzione della Quarta Sinfonia in la maggiore op. 90 L’italiana di Felix Mendelssohn Bartholdy, e una seconda parte dedicata al melodramma, con una carrellata di arie e passi corali dal repertorio operistico più amato che si concluderà con «Va, pensiero, sull’ali dorate» dal Nabucco, con «Padre augusto» dalla Turandot di Giacomo Puccini e con il brindisi «Libiam ne’ lieti calici» dalla Traviata di Giuseppe Verdi. Questa seconda parte del programma sarà trasmessa in diretta televisiva da Rai1 alle ore 12.20 del giorno di Capodanno e sarà poi riproposta in differita su Rai5 alle ore 18.45. Il concerto, in programma in quattro repliche giovedì 29 dicembre 2022 ore 20.00, venerdì 30 dicembre 2022 ore 17.00, sabato 31 dicembre 2022 ore 16.00 e domenica 1 gennaio 2023 ore 11.15, sarà trasmesso in diffusione integrale su Rai Radio3 la sera stessa di Capodanno alle ore 22.30 e su Rai5 nel giorno di giovedì grasso, il 16 febbraio 2023 alle ore 21.15. L’evento è realizzato in coproduzione con Rai Cultura e in collaborazione con Regione del Veneto, Arte e wdr. Main partner Intesa Sanpaolo.
Il programma musicale si aprirà con la Quarta Sinfonia in la maggiore op. 90 L’italiana di Felix Mendelssohn Bartholdy: eseguita per la prima volta alla Royal Philharmonic Society di Londra il 13 maggio 1833, l’opera nacque durante il viaggio che il musicista compì in Europa tra il 1829 e il 1831, sull’onda delle emozioni vissute nelle città italiane. La seconda parte della scaletta proporrà una serie di brani amatissimi del repertorio lirico firmati Wolfgang Amadeus Mozart, Pëtr Il’ič Čajkovskij, Vincenzo Bellini, Georges Bizet, Pietro Mascagni, Giacomo Puccini, Gioachino Rossini e Giuseppe Verdi. Mozart darà il la, con l’ouverture delle Nozze di Figaro. Dopo il celeberrimo Panorama dalla Bella addormentata di Čajkovskij, seguiranno due pezzi di bravura rispettivamente per il soprano e per il tenore: «Casta diva» dalla Norma di Bellini e una pagina dal repertorio francese, «La fleur que tu m’avais jetée» dalla Carmen di Georges Bizet. Sarà poi la volta del coro «Che del ciel che degli dei» dalla Clemenza di Tito, e un pezzo orchestrale, l’intermezzo dalla Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, che sarà seguito da due arie pucciniane: «Quando m’en vo’» dalla Bohème e «Nessun dorma» dalla Turandot. L’Allegro vivace dall’ouverture del Guglielmo Tell di Rossini introdurrà il gran finale che sarà, come ormai consuetudine, con tre brani corali di grandissima presa: «Va, pensiero, sull’ali dorate» dal Nabucco di Verdi, «Padre augusto» dalla Turandot di Puccini e l’immancabile brindisi «Libiam ne’ lieti calici» dalla Traviata.
Nella diretta televisiva di Rai1, la musica del Concerto di Capodanno sarà punteggiata da alcuni momenti danzati, creazioni coreografiche di Davide Bombana interpretate dai ballerini del corpo di ballo del Teatro Massimo di Palermo, con la partecipazione straordinaria di Jacopo Tissi.