CALENDARIO

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RICHARD WAGNER, TANNHäUSER



Venezia: Teatro La Fenice

Direttore: Omer Meir Wellber

Regia: Calixto Bieito

Scene: Rebecca Ringst

Costumi: Ingo Krügler

Light designer: Michael Bauer

durata complessiva: 4h0'
Atto 1: 1h10'
intervallo: 0h25'
Atto 2: 1h5'
intervallo: 0h25'
Atto 3: 0h55'

Date e orari

Giorno

Data

Ora

Descrizione

Vendita

ven

20/01/2017

18:00

Abbonamento Turno A

Non disponibile

mar

24/01/2017

18:00

Abbonamento Turno D

Non disponibile

sab

28/01/2017

15:30

Abbonamento Turno C

Non disponibile

mer

01/02/2017

18:00

Abbonamento Turno E

Non disponibile

dom

05/02/2017

15:30

Abbonamento Turno B

Non disponibile

consigliato a un pubblico adulto
atto primo versione di Parigi 1861
atto secondo e terzo versione di Dresda 1845-1860

cast

Hermann, Langravio di Turingia Pavlo Balakin

Tannhäuser

Stefan Vinke
Paul McNamara (24, 28/01 - 1, 5/02)
 
Wolfram von Eschenbach
Christoph Pohl
Walter von der Vogelweide
Cameron Becker
Biterolf
Alessio Cacciamani
Heinrich der Schreiber
Paolo Antognetti
Reinmar von Zweter
Mattia Denti
Elisabetta, nipote del Langravio
Liene Kinča
Venere
Ausrine Stundyte
Pastorello
Chiara Cattelan, Martina Pelizzaro, Alice Cognolato
Paggi
(in ordine alfabetico) Anastasia Bregantin, Laila D’Ascenzio, Emma Formenti, Veronica Mielli, Gianluca Nordio, Francesca Pelizzaro, Matilde Preguerra, Sebastiano Roson, Edoardo Trevisan

solisti del Kolbe Children’s Choir del Centro Culturale p.M.Kolbe di Mestre-Venezia


Orchestra e Coro del Teatro La Fenice
maestro del Coro Claudio Marino Moretti

nuovo allestimento Fondazione Teatro La Fenice
in coproduzione con Opera di Anversa, Teatro Carlo Felice di Genova e Konzert Theater Bern

con sopratitoli in italiano e in inglese


La recita di domenica 5 febbraio 2017 è disponibile gratuitamente per qualche mese in replay su
www.culturebox.fr





Tannhäuser è una delle opere più controverse di Richard Wagner. La sua gestazione risulta estremamente complessa, come dimostrano le due versioni che si sono susseguite a distanza di quindici anni: il debutto a Dresda nel 1845 e la rappresentazione parigina del 1861, dove al fiasco decretato dal pubblico corrisponde la definitiva consacrazione del compositore da parte degli ambienti intellettuali francesi. L’opera riunisce due saghe nordiche fra loro indipendenti, quella del poeta Tannhäuser e quella della Tenzone dei cantori a Wartburg. Rispetto al più tradizionale Olandese volante, è qui che il musicista affina la sua arte compositiva e la sua perizia drammaturgica