Comunicati Archives - Pagina 142 di 150 - Teatro La Fenice

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OLA RUDNER Si avvia a conclusione il felice esperimento dei «Sei concerti per la città », l’iniziativa intesa ad aprire il teatro ai veneziani che la Fondazione Teatro La Fenice ha promosso in collaborazione con il Comune di Venezia e le sue Municipalità . Sabato 1 aprile 2006 alle ore 20.00 e domenica 2 alle ore 17.00, il direttore svedese Ola Rudner dirigerà al Teatro La Fenice il quinto e il sesto concerto del ciclo. L’orchestra del teatro veneziano sarà impegnata in un programma composto dalla Sinfonia MH 63 di Michael Haydn, autore cui Rudner dedica ultimamente una grande attenzione, dalla Sinfonia da camera per archi op. 110a di Dmitrij Sostakovic (nel centenario della nascita), e, filo rosso dei sei concerti, da una sinfonia di Beethoven: l’esuberante Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21, composta a Vienna nell’anno 1800. Come nei concerti precedenti, per i residenti nel comune di Venezia (e per gli abbonati del Teatro La Fenice) il costo del biglietto è di 10 € (ulteriormente ridotto a 5€ per studenti, anziani, famiglie e gruppi), e chi ne avrà fatto richiesta tramite le Municipalità potrà usufruire di posti riservati in platea o palco centrale. Nato nel 1737, fratello minore di Franz Joseph e come lui educato nella cappella del duomo di Santo Stefano a Vienna, Michael Haydn entrò nel 1763 al servizio dell’arcivescovo di Salisburgo, dove rimase per i successivi quarant’anni. Stimato da Leopold Mozart e amico di Wolfgang, su cui esercitò un notevole influsso, fu abile contrappuntista e autore di musica sacra, musica da camera, sinfonie e concerti. La Sinfonia in la maggiore MH 63, nona delle 44 sinfonie dell’autore, fa parte di un gruppo di cinque scritte in pochi mesi fra il 1763 e il 1764 subito dopo la nomina salisburghese. Ha un carattere vigoroso e inventivo e a differenza dalle altre si articola in quattro movimenti anziché in tre: Allegro molto, Andante ma non troppo, Menuetto con Trio, Presto. La Sinfonia da camera op. 110a di Sostakovic è una trascrizione per orchestra d’archi del Quartetto n. 8 op. 110, realizzata dal violista e direttore d’orchestra Rudolf Barshai (allievo e collaboratore di Sostakovic) e autorizzata dall’autore. Composto nel 1960 nel corso di una permanenza a Dresda, ancora pesantemente segnata dai bombardamenti, e dedicato «alla memoria delle vittime del fascismo e della guerra», il Quartetto n. 8 è una riflessione amara e anti-retorica sulla morte, intrisa di motivi fortemente autobiografici. Il lavoro si articola in cinque movimenti collegati tra loro, basati su un onnipresente frammento motivico di quattro note ricavato dalle iniziali del nome del compositore. Alla desolata meditazione del Largo iniziale fa seguito la febbrile drammaticità dei due movimenti centrali, l’Allegro molto e l’Allegretto, dopo i quali si ripiomba nella nuda tragicità del quarto movimento (di nuovo un Largo), seguito dall’enigmatica fuga del movimento conclusivo. La Prima Sinfonia di Beethoven, che segna l’esordio del musicista nell’agone sinfonico, fu eseguita in un concerto organizzato dal compositore il 2 aprile 1800 nel Teatro di Porta Carinzia a Vienna, alla presenza di Haydn. Dedicata al barone Gottfried van Swieten, protettore di Mozart e personaggio di spicco nella vita musicale della capitale, quest’opera è certamente vicina a Mozart e Haydn, ma il giovane Beethoven si allontana dai suoi due grandi predecessori almeno nell’inedito risalto timbrico conferito da trombe e timpani alle cadenze conclusive. La sinfonia si articola in quattro movimenti: un Allegro con brio in forma sonata preceduto da una breve introduzione Adagio molto, un Andante cantabile con moto di evidente impronta mozartiana, un Menuetto che la rapidità del tempo (Allegro molto e vivace) rende quasi uno Scherzo, e un gioioso Allegro molto conclusivo, comicamente introdotto da un breve ed esitante Adagio. Ola Rudner Direttore svedese, dopo aver iniziato una bril­lante carriera come violinista solista e come primo violino di importanti formazioni austriache, ha fondato nel 1995 la Philharmonia Wien ed è stato dal 2001 al 2003 direttore principale della Tasma­nian Symphony Orchestra in Australia. Dal 2003 è direttore stabile dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, con cui conduce un’intensa attività con­certistica. Ospite di istituzioni sinfoniche quali la BBC Symphony Orchestra, l’Orchestra Sinfonica della RAI di Torino e la Radio-Sinfonieorchester di Stoccarda, è an­che apprezzato direttore lirico, attivo da tempo alla Volksoper di Vienna oltre che nei maggiori teatri scandinavi, australiani ed italiani.
STAGIONE LIRICA, DANZA, SINFONICA, PROGETTI SPECIALI STAGIONE 2004-2005 - C.S. N. 01 (GENERALE) Si veda comunicato stampa in formato PDF
DANZA STAGIONE 2004-2005 - C.S. N. 03 Si veda comunicato stampa in formato PDF
48° FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MUSICA CONTEMPORANEA STAGIONE 2004-2005 - C.S. N. 04 Si veda comunicato stampa in formato PDF
PREZZI BIGLIETTI PER LA STAGIONE OPERA E BALLETTO STAGIONE 2004-2005 Si veda comunicato stampa in formato PDF
"LA TRAVIATA" DI VERDI - OPERA INAUGURALE DELLA RICOSTRUITA FENICE STAGIONE 2004-2005 - C.S. N. 05 Si veda comunicato stampa in formato PDF
"LE ROI DE LAHORE" DI MASSENET STAGIONE 2004-2005 - C.S. N. 07 Si veda comunicato stampa in formato PDF
"MAOMETTO SECONDO" DI ROSSINI STAGIONE 2004-2005 - C.S. N. 08 Si veda comunicato stampa in formato PDF